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Associazione Culturale Collettivo Jam

Associazione Culturale Collettivo JamIl COLLETTIVO JAM è un’Associazione Culturale non lucrativa fondata nel 2000 da musicisti, riunitisi con la volontà di dare un contributo attivo e progettuale al processo di formazione, crescita e diffusione della musica jazz e improvvisata.
Tale obiettivo viene tutt’oggi perseguito mediante la presenza attiva e continuativa sul territorio, al fine di creare efficaci connessioni con il tessuto sociale attraverso la realizzazione di momenti d’incontro e concerti.
L’espressione più importante del Collettivo Jam è l’AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL, evento a carattere ricorrente diventato a pieno titolo un atteso appuntamento della vita culturale e musicale della città di Milano, presentato dalla rivista Musica Jazz come “unico erede dei gloriosi festival che la città ha perduto“. Il festival, attraverso il coinvolgimento in successione e/o contemporaneamente di luoghi anche non espressamente deputati alla fruizione della musica (negozi, gallerie d’arte, vie e cortili, spazi polifunzionali e museali, ecc.), cerca di portare a conoscenza del grande pubblico mediante numerosi eventi collaterali, le numerose connessioni esistenti tra la musica e altre discipline come le arti visive, la letteratura, il cinema, la fotografia, ecc.
Nel gennaio 2014 nasce ufficialmente AH-UM NETWORK, un circuito di eventi musicali, che si svolgono in luoghi di diversa natura e tipologia, convenzionali e non, dislocati prevalentemente in Milano e Provincia.

Nascita di C-Jam e forma giuridica

  • Il Collettivo Jam nasce nell’estate del 2000 come aggregazione spontanea di musicisti.
  • Il 20 ottobre 2002 il Collettivo Jam formalizza ufficialmente la sua forma giuridica di Associazione Culturale no profit con Presidente Tito Mangialajo Rantzer.
  • Il 4 febbraio 2008 in via Leopardi 1, Settimo Milanese (Mi) – attuale sede dell’associazione – viene nominato Antonio Ribatti quale nuovo presidente dell’Associazione. Nel corso della medesima riunione Michele Benvenuti, Ferdinando Faraò, Antonio Ribatti e Alberto Tacchini stipuleranno il nuovo Statuto e Atto Costitutivo registrati il 31 marzo 2008 presso l’Agenzia delle Entrate – ufficio di Milano 6 con n. 4877.

Estratto dall’Atto Costitutivo del 31/03/2008 (aggiornamento dell’Att. Cost. del 20/10/2002)

Scopo dell’Associazione

L’Associazione intende promuovere la valorizzazione del ruolo della musica nell’educazione e nel sociale e, a tale scopo potrà, nella prospettiva di creare maggior sensibilità sull’argomento:

1.    favorire, lo sviluppo del linguaggio musicale, anche attraverso la realizzazione di attività culturali, promozionali e iniziative editoriali in genere, mediante la produzione di materiali audiovisivi, libri, compact-disk etc.), l’organizzazione di conferenze, di convegni di studio e di ricerca, mostre, corsi e seminari nonché di manifestazioni ricreative, concerti e spettacoli musicali per raccogliere finanziamenti e consensi;
2.    realizzare, gestire o promuovere, direttamente o indirettamente, in Italia ed all’Estero, enti musicali, scuole di musica, musei di strumenti musicali, laboratori di restauro, archivi musicali o strutture analoghe, atte a sviluppare un’attività inerente gli scopi statutari;
3.    erogare contributi di diversa natura ed altri sussidi economici a favore di studenti, docenti, scienziati, ricercatori o comunque soggetti impegnati in attività utili alla realizzazione degli scopi statutari;
4.    collaborare con lo Stato, la Regione e gli enti locali, nonché con enti pubblici o privati, italiani, esteri o internazionali, stipulando con essi apposite convenzioni e ricevendone contributi di qualsiasi tipo;
5.    collaborare, partecipare e sostenere, anche finanziariamente, altri Enti ed Onlus aventi oggetto analogo al proprio.